lunedì 30 giugno 2008

LA JUVE ACQUISTA DARIO KNEZEVIC

Un nuovo rinforzo per la difesa della Juventus. Dopo Olof Mellberg, ingaggiato fin dallo scorso gennaio, Claudio Ranieri avrà a disposizione anche Dario Knezevic, 26enne croato, prelevato dal Livorno. Classe 1982, la sua carriera da professionista si è fino ad ora consumata in due sole società: l’HNK Rijeka, la formazione della città in cui è nato e in cui ha militato fino all’estate 2006, e il Livorno con cui ha disputato le ultime due annate in Serie A.

venerdì 20 giugno 2008

BLANC A TUTTO CAMPO

Pronti per Pinzolo. «L’obiettivo è di avere la squadra completa all’inizio del ritiro, il 4 luglio, in quindici giorni da oggi dobbiamo avere chiuso il nostro mercato».
Mercato, che passione. «Dopo l’acquisto di Amauri, il rinnovo di Nedved, il ritorno dei tre grandi giovani Marchisio, Giovinco e De Ceglie e l’ingaggio di Mellberg già fatto a gennaio, la priorità è quella di cercare un centrocampista di qualità. Poi lavoriamo sui portieri, ovviamente non il primo…».
Tutto passa dal centro. «Cerchiamo un centrocampista di grande qualità. Non ce sono tanti in giro, alcuni non sono liberi. Quindi dobbiamo parlare prima con i club e poi con i giocatori. Manteniamo alcune trattative in parallelo e alla fine facciamo la scelta migliore dal punto di vista tecnico e anche economico. Aquilani, Stankovic o Xabi Alonso? Ne seguiamo più di tre».
Trezeguet non si muove. «L’operazione Trezeguet è stata fatta bene da parte di alcuni procuratori per cercare di creare entusiasmo in Spagna o in Italia. Oggi i contatti tra Barcellona e Juventus non ci sono. Abbiamo già detto che David è incedibile, lo è ancora di più quando i contatti non ci sono. E’ un giocatore importante, non solo per noi ma anche per la Nazionale. Senza di lui si vede come è difficile fare gol».
Verso il secondo compleanno. «Cosa mi è piaciuto di più in questi due anni? La capacità che ha la Juve di rendere tanta gente felice con una vittoria, con un atteggiamento, con uno stile, con una dichiarazione del suo capitano Del Piero o di Gigi Buffon. Questa capacità di rendere la gente così felice in un tempo così rapido, secondo me solo una realtà come il calcio e una società come la Juventus possono farlo».

martedì 10 giugno 2008

IL RITORNO DEL TRIO

De Ceglie, Marchisio e Giovinco tornano alla base dopo aver disputato ottimi campionati il primo nel Siena e gli altri due nell'Empoli. Sicuramente maturati serviranno a rinforzare la cosidetta panchina lunga che serve per la prossima stagione. Vai ragazzi!!!!

sabato 31 maggio 2008

AMAURI ALLA JUVENTUS

"La Juve tornerà regina d'Europa insieme a me". Le prime parole di Amauri in bianconero sono chiare e decise: l'obiettivo numero uno dell'attaccante brasiliano è la Champions League. Oggi è arrivata la firma che lo legherà alla Juve per 4 anni, con un ingaggio di 3,5 milioni di euro a stagione, più 250 mila euro di premi. Al Palermo andranno 12,5 milioni di euro, Nocerino e la comproprietà di Lanzafame (che verrà definita il 1° luglio).

POKER IN AUSTRALIA

Si chiude nel segno di Legrottaglie, Palladino e Marchionni – tre dei più attesi - il “Costa Cruises Juventus Asia-Pacific tour 2008”. Grazie alle loro reti (doppietta per l’attaccante), la Juventus batte il Melbourne Victory 4-1. Per l’ultimo atto, il tecnico sfrutta l’abbondanza dirottando Molinaro nella posizione di esterno alto di sinistra, con capitan Birindelli a coprirgli le spalle. Dietro la linea è completata da Zebina a destra, con Legrottaglie e Stendardo centrali. A centrocampo Marchionni, Zanetti e Tiago. Davanti l’inedita coppia formata da Palladino e Paolucci.

mercoledì 28 maggio 2008

JUVE IN AUSTRALIA

Primo giorno australiano e, come da programma, si è subito scatenato l’entusiasmo dei tantissimi tifosi juventini residenti a Melbourne è dintorni. Tutta la squadra ha potuto constatare con mano la grande passione – in particolare da parte degli italiani emigrati in Oceania – verso i colori bianconeri. Il primo allenamento dei ragazzi di Ranieri è stato infatti seguito da vicino da oltre duecento sostenitori accorsi al Princes Park Stadium, uno dei tempi del football australiano (campo di gioco del Carlton Football Club) per un giorno prestato al calcio.

domenica 25 maggio 2008

FIAT CUP AL PARMA

La Fiat Cup lascerà la Cina e farà ritorno in Italia. Non a Torino, ma a Parma. Gli emiliani si aggiudicano il triangolare di Shanghai, grazie soprattutto al rocambolesco pareggio strappato nell’ultimo match contro i bianconeri. La Juventus ci prova fino alla fine e, a pochi minuti dal termine, la squadra di Ranieri era anche riuscita a mettere le mani sul trofeo. Termina 3–3 il derby tutto italiano che regala emozioni, spettacolo e prodezze, come quella di Trezeguet per il provvisorio 2–1. Di Paolucci e Marchionni le altre reti bianconere. A firma Martinez, Galli e Lucarelli i centri del Parma che poi si aggiudica la gara ai rigori.La Fiat Cup si chiude con i gialloblu davanti a tutti con 5 punti, Shenua 3 e Juventus 1. E soprattutto con il grande divertimento da parte di tutto lo Shanghai Stadium. La nota meno lieta, purtroppo juventina, per l’incidente al Primavera Vecchione, uscito per un infortunio al ginocchio.

giovedì 22 maggio 2008

SOUTH CHINA - JUVE 2-1

SOUTH CHINA: Zahang Chunnui, Lee, Sidrailson, Wong, Chang Wai Ho (55° Bai), Pereira, Li, Chan Chi Hong (15° Kwok)(58° Schutz), Santos Silva (86° Lai), Santos Filho, Bento Dos Santos (68° Yeung).
JUVENTUS: VanStrattan, Birindelli, Zebinà, Stendardo, Molinaro, Marchionni (63° Pasquato), Tiago, Zanetti, Salihamidzic (46° Vecchione), Trezeguet, Palladino.

Marcatori: 26° Santos Filho - 45° Bento DosSantos - 88° Zebinà

lunedì 19 maggio 2008

ALEX CAPOCANNONIERE!!!

Alessandro Del Piero è il re dei cannonieri. 21 reti, una più bella dell’altra, per guardare tutti dall’alto in basso. Dopo la doppietta siglata a Genova dal capitano, si doveva aspettare la fine delle partite, perché Borriello, fermo a quota diciannove e impegnato a Bergamo contro l’Atalanta, poteva ancora aspirare alla prima piazza. Il centravanti rossoblu però è rimasto a secco e così, dopo i venti gol siglati lo scorso anno, e il titolo di capocannoniere del torneo cadetto, Alex si è ripetuto, timbrando ventun volte il cartellino, eguagliando il suo personale record in serie A (stesso numero di reti nel campionato ‘97/98) e vincendo per la prima volta in carriera la classifica dei bomber della massima serie. A colorare ancor più di bianconero la graduatoria, la seconda piazza di David Trezeguet, vicecapocannoniere con venti reti. Complimenti campioni!

SAMPDORIA - JUVE 3-3

SAMPDORIA: Mirante, Campagnaro (61° Sala), Gastaldello, Accardi, Maggio, Palombo, Sammarco, Franceschini (68° Delvecchio), Pieri, Cassano, Bonazzoli (71° Montella).
JUVENTUS: Belardi, Zebinà, Legrottaglie (55° Stendardo), Chiellini, Molinaro, Salihamidzic (89° Castiglia), Sissokò, Tiago, Nedved, Del Piero (71° Marchionni), Trezeguet.

Marcatori: 7° Del Piero - 15° Trezeguet rig - 22° Cassano - 39° Maggio - 65° Del Piero rig - 80° Montella

mercoledì 14 maggio 2008

ANCORA CON PAVEL!!!

Il matrimonio tra la Juventus ed il centrocampista ceco Pavel Nedved (36) prosegue. Nel pomeriggio odierno, infatti, la "Furia ceca" ha rinnovato per un altra stagione il proprio contratto con la Vecchia Signora, che scadrà il 20 giugno 2009. "Alla base della mia scelta – si legge sul sito ufficiale della società – ci sono la consapevolezza di aver vissuto sette anni straordinari e la voglia di rivivere l'esperienza europea con una squadra alla quale sono profondamente legato".

martedì 13 maggio 2008

CDA: SIA GRANDE JUVE

Mollare il freno a mano. Magari non sarà l’esatta espressio­ne usata dai consiglieri di ammini­strazione della Juventus, ma la sin­tesi del pensiero e delle indicazioni che il “governo” del club ha conse­gnato all’ad Jean Claude Blanc, do­po quasi quattro ore di riunione, può essere riassunta con questo concet­to. Occorre osare, farsi venire delle idee innovative per abbattere i vin­coli del budget, compiere una cam­pagna acquisti all’altezza del blaso­ne della Juventus e in linea con le aspirazioni per la prossima stagio­ne, quella del ritorno in Champions League. Perché, gira e rigira, il pro­blema è sempre lo stesso: per lotta­re alla pari con i club d’Europa biso­gna allestire una squadra di qua­lità. E per farlo si rende necessario rivedere alcuni tasselli economici: nessuna follia, ma qualche deroga, qualche aggiustamento nei piani programmatici, a partire dalla chiu­sura della trattativa di Amauri.